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iPad Pro: the latest iteration of hybrid notebooks aimed at professionals

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If we’d start by simply listing the specifications of the new iPad Pro you might just say “hey, isn’t that a notebook?“. A cover that works also like a hardware keyboard, 12,9″ Retina Display that houses even more pixels than a 15″ Retina MacBook Pro, 4  audio speakers that adapt to the device’s orientation to provide the best sound possible, a CPU that’s desktop class, same goes for the GPU, El Capitan-like multitasking, up to 128GB flash. Only the 3D Touch screen may hint you that we’re speaking about a tablet.

An iPad for professionals

While the iPad Air has not been updated, the new iPad Pro isn’t meant for the everyday user, and probably not even ideal to be carried around unless it can replace your notebook. The 12,9″ display is that big, about the size of a 13″ MacBook Pro Retina’s clamshell, just thicker to house all the horsepower and light enough to be held with one hand.

Also for the first time ever, Apple came up with its own keyboard that folds with the cover and a stylus named Apple Pencil specifically made for the iPad Pro that’s sensible to different kind of pressures and inclinations to further enhance tasks like creative drawing. Multitasking allows side-by-side applications seamlessly, and the wide display fits a fully sized keyboard just like laptop ones.

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Performance for professionals

What may be even more shocking though are the performance. The iPad Pro has a CPU that’s faster than 80% of the laptop PCs sold in the last year, and a console-class GPU that’s faster than 90% of the same laptop PCs. That’s without doubt excessive for someone who’d just want to browse the web and edit some documents on the go. The Metal API also adds another perk in games performance, even though it’s not much of a deal breaker if we consider how fully fledged computers can blast through triple A titles and that OS X is about to get it as well.

4K video editing, postprocessing and CAD applications are literally a blast and don’t bat an eye even under heavy stress.

To put it in perspective, the iPad Pro is thinner and larger than the original iPad launched in 2010, but it weights just about the same. Over those five years the CPU performance has been improved by x22 times, while the GPU performance is a blasting x360 times. That means you are going to need six hundred and seventy first generation iPads to have as much GPU power as one iPad Pro. If the 2010 iPad was 13 millimeters thick, if you were to stockpile them, you’d build a 4,68 meters tall tower!

Power efficient and intelligent

With a bigger display that has just 5.6 million pixels (about half a million more than a 15″ Retina MacBook Pro) and these kind of performance you’re going to need something more than just a bigger battery inside. The iPad Pro makes use of a custom chip that dynamically adjusts the screen frequency and lowers it when needed, leading to the usual all-day 10 hours battery life. The same oxide thin film transistor (oxide TFT) that’s used in the iMac 5K display has been adapted to fit in the iPad Pro, allowing for brighter and more vivid colors on the Retina Display.

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Type / Watch / Cover

Apple Pencil and Keyboard

Now, back to accessories. The iPad Pro touchscreen represents an evolution over the MultiTouch pioneered by the iPhone and it’s now called 3D Touch, as it’s sensible to different kinds of pressures and, in the case of the Pencil, different angles. Also while you’re drawing strokes on the iPad Pro (which has an extremely low latency) your hand is free to make contact with the display without worrying about messing up with the input given by the pencil to the device: quite a lifesaver that’s going to avoid unwanted arm pains. The Pencil also has its own sensors built right into it to better integrate with the iPad Pro. This means that it’s going to need power to recharge. Apple reports that it can last 12 hours with a full charge, and it includes a lightning connector right on top of it that can be inserted in the iPad’s port to recharge. Don’t worry about having to roam with a pen sticking out of your iPad Pro though: a mere 15 seconds can give the pencil another half an hour of life.

The keyboard words just like a Smart Cover, except that this times it has a keyboard built in right into it. This yields to slightly thicker design, but the adoption of Apple’s butterfly mechanics, pioneered in the MacBook, allows better precision and thinner design.

Price and availability

The iPad Pro’s going to be available worldwide this November in gold, silver and space grey in three different configurations: a 32 GB + WiFi model for 799$, a 128 GB + WiFi for 949$ and a 128 GB WiFi + Cellular 128 GB for 1079$. Yes, that’s right, there’s no 16 GB or 64 GB configuration, and if you want to stay connected on the go, you’ll have to go for the higher end model. The 32 GB model is probably just as entry level for die hard fans, but no doubt this device isn’t for casuals.


In Italiano

Se iniziassimo ad elencare una per una le specifiche del nuovo iPad Pro, potreste semplicemente dire “ei, state parlando di un portatile!”. Ha una cover che funziona come una tastiera hardware, Display Retina da 12,9″ che ha ancora più pixel di un MacBook Pro 15″ Retina, 4 speaker audio che si adattano all’orientamento del dispositivo per offrire la migliore esperienza possibile, CPU e GPU a livello desktop, multitasking a tutto schermo del tutto simile a quello di El Capitan, fino a 128GB di memoria flash. L’unico dettaglio che può farvi intuire che sia un tablet è lo schermo 3D Touch.

Un iPad per i professionisti
Nonostante l’iPad Air non sia stato aggiornato nell’evento del 9 settembre, il nuovo iPad Pro non è pensato per l’utente medio, e probabilmente nemmeno l’ideale da portare in giro rispetto agli altri modelli a meno che non possa rimpiazzare a vostra discrezione un portatile. Lo schermo Retina è davvero così ampio, circa le dimensioni del clamshell di un MacBook Pro 13″ Retina, solo più spesso per ospitare tutta la potenza dell’hardware e leggero a sufficienza da essere tenuto con una mano.
Per la prima volta in assoluto Apple ha realizzato appositamente per l’iPad Pro una tastiera (denominata Smart Keyboard) integrata nella cover e l’Apple Pencil, uno stilo sensibile a differenti tipi di pressioni e inclinazioni sullo schermo per rendere, tra le altre cose, più naturale il disegno creativo. Il multitasking permette di affiancare due applicazioni simultaneamente, e il display è grande a sufficienza da poter supportare una tastiera completa come quelle dei laptop.
Performance da professionisti
Quello che può risultare ancora più scioccante è la performance. L’iPad Pro ha una CPU che è più veloce dell’80% dei PC portatili venduti nell’ultimo anno e una GPU che è più potente del 90% degli stessi PC portatili. Senza dubbio sono prestazioni a dir poco estreme per qualcuno che naviga occasionalmente sul web e gestisce qualche documento. Le API di Metal aggiungono un altra perk a favore dell’iPad per quanto riguarda i giochi, nonostante le app per tablet non rappresentino un vero confronto con computer a pieno titolo in grado di far girare titoli a tripla A, anche alla luce del fatto che Metal sta per fare la sua comparsa su OS X.
Editing video in 4K, post-produzione, e applicazioni CAD sono fulminee e non battono ciglio nemmeno sotto pesante stress, anche grazie ad uno storage controller ri-progettato per gestire i file più pesanti con minor sforzo.
Per metterla in prospettiva, l’iPad Pro è più sottile e più grande dell’iPad originale lanciato nel 2010, ma pesa all’incirca uguale. Nell’arco di cinque anni la performance della CPU è stata migliorata di 22 volte, mentre la GPU è oltre 360 volte più potente. Ciò significa che dovreste prendere trecentosessanta iPad di prima generazione per avere la stessa potenza grafica di un singolo iPad Pro. Contando che nel 2010 l’iPad era spesso 13 millimetri, se doveste accatastarli l’uno sopra l’altro, potreste fare una torre alta 4,68 metri!
Efficiente e intelligente
 
Con un display che ha solo 5,6 milioni di pixel (circa mezzo milione in più rispetto ad un MacBook Pro 15″ Retina) e questo tipo di prestazioni avrete bisogno di ben più di una batteria più grande all’interno dell’iPad Pro. Infatti l’iPad Pro usa un chip particolare che aggiusta dinamicamente la frequenza di aggiornamento dello schermo e l’abbassa quando necessario, permettendogli di mantenere la solita batteria di 10 ore. Lo stesso rivestimento ossido-TFT che è stato usato per lo schermo dell’iMac 5K è stato adattato per l’iPad Pro, risultando in colori più vividi e brillanti sullo schermo Retina.
Apple Pencil e tastiera
 
Torniamo agli accessori. Il touchscreen dell’iPad Pro rappresenta un evoluzione del MultiTouch introdotto dall’iPhone, introducendo il 3D Touch. È in grado di rilevare diversi tipi di pressione applicati sullo schermo e, nel caso del pennino, diverse angolazioni. In più mentre state disegnando sull’iPad Pro (il cui schermo ha una latenza estremamente bassa) la mano è libera di poggiare sullo schermo senza causare interferenze, evitando spiacevoli dolori al braccio. L’Apple Pencil ha inoltre dei propri sensori per meglio coordinarsi con l’iPad Pro, e ciò significa che ha bisogno di energia per ricaricarsi. Apple però sostiene che può durare ben 12 ore con una carica completa, più del dispositivo stesso, e include un connettore lightning sull’estremità superiore per ricaricarsi direttamente dall’iPad Pro. Ma non preoccupatevi di dover andare in giro con una penna che esce fuori dal vostro tablet: bastano 15 secondi per dare al pennino ancora mezz’ora di vita.
La tastiera invece funziona proprio come una Smart Cover, solo che questa volta include una tastiera non invasiva. È si lievemente più spessa, ma l’adozione dei pulsanti con meccanismo a farfalla (introdotti nel MacBook) permettono una maggiore precisione e design più sottile.
Prezzo e disponibilità
 
L’iPad Pro sarà disponibile questo Novembre nelle colorazioni oro, argento e grigio siderale in tre configurazioni distinte: un modello 32 GB + WiFi d’entrata per 799$, uno da 128 GB + WiFi per 949$ e infine uno da 128 GB WiFi + Cellulare per 1079$. Si, avete capito bene, non ci sono tagli da 16 e 64 GB a questo giro: se volete rimanere connessi col mondo con l’iPad Pro, dovrete andare con il modello più costoso. Il modello da 32 GB è probabilmente lì come entry level per i fan più appassionati, ma senza dubbio l’iPad Pro non sarà un dispositivo per tutti.
Creative Commons License
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