Advertisements

01/24/1984 – Thirty one years ago, Steve Jobs introduced the Macintosh

steve

Exactly on 24th January 1984, Steve Jobs introduced the first Macintosh; that’s it, the Mac today turns 31. What was considered the all time best ad ever transmitted on TV risked to remain in oblivion anyway. The commercial was clearly taking inspiration from the book 1984 from Orwell, that pictured a standardized society where freedom of speech wasn’t allowed. The message of the woman destroying the screen which had the Big Brother speaking to a mass of unidentifiable people was that Apple was the group of rebels, those who could do things their own way and achieve excellence within their ideals. That’s the reason of the famous period “On January 24th, Apple Computer will introduce Macintosh. And you’ll see why 1984 won’t be like Nineteen Eighty-Four.

For that occasion, Apple spent nearly a million of dollars just for the recording of the ad, which was assigned to Chiat/Day. The old Apple CEO John Sculley was about to prevent its debut to the public because he couldn’t see the same potential Jobs had seen in it.

As a result, Steve managed to buy an ad slot during the Super Bowl, in which for 30 seconds over 96 millions of spectators saw an historical milestone both for technology and history itself. What was then as groundbreaking as the ad was the Macintosh. It was focused on a Graphical User Interface, that back then was seen by many as nothing more than a toy: command line programs were the standard, and they required a complete rewrite from the ground up to work on the Macintosh. Ultimately though, the Macintosh was a great success.

Follows the video of a relatively young Steve Jobs during the announcement.

____________________________________

In Italiano

Esattamente il 24 gennaio 1984 Steve Jobs introdusse il primo Macintosh; si, il Mac oggi compie 31 anni. Tuttavia quello che è stato considerato il migliore spot pubblicitario di sempre trasmesso in TV ha rischiato di rimanere nell’oblio informatico. Lo spot traeva ispirazione dal libro 1984 di Orwell, che descriveva una società standardizzata in cui la libertà di pensiero era proibita. Il messaggio della donna che distrugge lo schermo su cui era proiettato il Grande Fratello che parlava ad una massa di persone non identificabili era che Apple fosse quel gruppo di ribelli in grado di raggiungere la perfezione rimanendo all’interno della sfera dei propri ideali. Ecco da dove deriva “Il 24 gennaio 1984 Apple Computer introdurrà il Macintosh, e vedrete perché il 1984 non sarà come 1984“.

Per l’occasione, Apple spese quasi un milione di dollari solo per le riprese dello spot che era stato affidato a Chiat/Day. L’allora CEO di Apple John Sculley era quasi riuscito a negarne la proiezione poiché non riuscì a vedere lo stesso potenziale che Jobs aveva percepito.

Di tutta risposta, Steve riuscì a comprare uno slot pubblicitario durante il Super Bowl in cui, per 30 secondi, oltre 90 milioni di spettatori hanno assistito a ciò che era una pietra miliare sia per la tecnologia e sia per la storia stessa. Ciò che era sorprendente tanto quanto lo spot era il Macintosh in se. Puntava tutto su una interfaccia grafica in un’epoca in cui i programmi a linea di comando erano comuni. A ragion di ciò molti lo definirono un giocattolo, in quanto numerosi sviluppatori si rifiutarono di riscrivere i programmi da zero per una nuova piattaforma. Nonostante ciò, il Macintosh fu uno strepitoso successo.

Sopra il video di un relativamente giovane Steve Jobs durante la presentazione.

Advertisements

Tags:

%d bloggers like this: