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iOS 7 analyzed from an objective point of view.

iOS 7 is in a sense the most controversial version of the operative system Made by Apple ever released. It starts like this the post-Jobs era, now that the skeuomorphism is no longer a must in iOS’ design, now presenting more simple and renewed, something that not everyone has appreciated. In this article we won’t discuss about iOS 7 features, but the system itself from a objective point of view.

iOS 7 makes heavy usage of animations. The system is divided in multiple, hierarchical view layers. The wallpaper moves following the device’s tilting, app’s icons have intense and plain colors canceling the tridimensional effect. Even the downloaded ones are altered to adapt to the new design. Folders aren’t excluded, the linen texture has been replaced with an adaptive background to the Home’s colors. Spotlight disappears from the extreme left screen, now reachable by swiping down with the finger from any one.
The integrated applications show a thing in common: the white. From Calendars to Remiders, from Safari to Mail, the white pools them together as base color. Contrasts are reduced to minimum and buttons are now simple words that responds to finger’s taps. Anyway, apps on the App Store are going to be updated to comply with the overall looks.
Performance  and compatibility
Nevertheless the simple fundaments, iOS 7 needs a quite heavy computing power for its animations. The opening of the apps requires an excessive effort even when the system is running with a few resources. Multitasking, capable of to show previews of applications’ views, is not responsive enough to navigate from one to another especially when the CPU is experiencing stress. Not by chance, technical specifications does not allow iPhone 3GS, iPod Touch 4g and iPad 1g and below to be upgraded. Regarding minor changes like AirDrop compatible only with iPhone 5 and not 4S for instance, they are a marketing moves to give exclusivity to flagship products.
Daily usage
How will iOS 7 feel after upgrading from iOS 6.1.x? A first issue is the limited color palette. For example in the Settings the ubiquitous white combined with just grey for the background, blue for the icons and black for words makes hard recognizing the different items at a glance. Notification Center divides the notifications in three sections: today, all, missed. Result is losing time finding what you’re looking for unlike iOS 6. Nothing to say about Control Center, which is very useful to toggle settings like Brightness, Speakers, WiFi, Bluetooth and so on.
Battery
With iOS 7 beta 1 battery life wasn’t encouraging at all. In many cases, a fully charged one did not lasted enough to sustain a whole day without recharging.
Especially on iPhone 4 and 4S that, been in stand-by for twelve hours, from 100% drained to 0% unlikee iPhone 5 that has shown a better resistance.  Anyway, after a lot of tests, we have verified that its a software-related problem. After a first install, the iPhone 4S showed an impressive battery life, even superior to iOS 6. Continuing to re-install iOS 7, results changed every time: sometimes it drained lightning, sometimes it lasted beyond any expectation.
In conclusion, iOS 7 at the moment is a heavy operative system despite the gorgeous look. However, we shouldn’t forget that it is only in beta stages, so many of the issues we covered in this post might be resolved with the future updates. iOS 7 is planned to be released fall 2013, more likely with the new generation of iPhone like Apple, maybe even with a low-cost device.
cured by Niccolò Terpin and Riccardo Manta
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In Italiano

iOS 7 è stato per certi versi la versione del sistema operativo Made by Apple più controversa mai uscita. Inizia così l’era post-Jobs, ora che lo skeumorfismo non è più must nel design di iOS. Si presenta semplice e rinnovato, cosa che non tutti hanno apprezzato. In quest’articolo non parleremo delle novità introdotte, ma di iOS 7 da un punto di vista oggettivo.

iOS 7 fa un uso pesante delle animazioni. Il sistema è diviso in diversi livelli gerarchici come visuale. Lo sfondo si muove seguendo l’inclinazione del dispositivo, le icone delle applicazioni hanno colori intensi e piatti cancellando l’effetto di tridimensionalità. Anche quelle scaricate subiscono un’alterazione per adattarsi al nuovo aspetto. Le cartelle non fanno eccezione, la texture a linee grigie è sostituita da un background adattabile ai colori della Home. Spotlight sparisce dall’estrema sinistra delle schermate ora raggiungibile da una qualsiasi con uno swipe verso il basso.

Le applicazioni integrate presentano una caratteristica non percepibile a colpo d’occhio; il bianco. Dal Calendario ai Promemoria, da Safari a Mail, il bianco accomuna tutti quanti come colore di base. I contrasti sono ridotti al minimo e i pulsanti a delle semplici parole che rispondono al tocco delle dita. Certo le applicazioni presenti sull’App Store avranno bisogno di essere aggiornate per conformarsi al look generale.

Performance e compatibilità

Nonostante i semplici fondamenti, iOS 7 richiede notevole potenza di calcolo per le animazioni. L’apertura di un app richiede uno sforzo anche eccessivo quando il sistema si trova a lavorare con meno risorse a disposizione. Il multitasking, capace di mostrare le anteprime delle viste delle applicazioni, è poco fluido nel navigare da una all’altra, specialmente se la CPU è sotto stress. Non a caso, le specifiche richieste per il funzionamento non permettono all’iPhone 3GS, iPod Touch 4g, iPad 1g di eseguire l’update. Per quanto riguarda funzionalità di minore rilievo come AirDrop compatibile per esempio solo con iPhone 5 e non con 4S si trattano di una mossa di marketing volta a dare delle esclusive sui prodotti di punta.

Utilizzo giornaliero

Domanda da novanta punti: come ci si troverà ad usare il proprio dispositivo dopo essere passati a iOS 7? Una prima difficoltà è la palette di colori limitata. Ad esempio nelle Impostazioni, l’onnipresente bianco abbinato solo a grigio, per lo sfondo, blu per le icone e nero per le scritte non permette la distinzione a colpo d’occhio fra le varie voci. Il Centro Notifiche suddivide le notifiche in tre parti: oggi, tutte, perse. Il risultato è di perdere tempo a cercarne una specifica rapidamente al contrario di iOS 6. Nulla da ridire invece sul Centro di controllo utilissimo contenente collegamenti rapidi per settare luminosità, volume, WiFi, Bluetooth e così via.

Batteria

Con iOS 7 beta 1 la durata della batteria non è stata per nulla incoraggiante. In molti casi non è stata sufficiente a sostenere un uso anche leggero senza continue ricariche. Specialmente su iPhone 4 e 4S, che in mezza giornata di stand-by, dal 100% sono scesi a zero a differenza del 5 che ha mostrato maggiore durata. Tuttavia, dopo numerosi test, abbiamo appurato che si tratta di un problema software. A seguito di una prima installazione, l’iPhone 4S ha mostrato una resistenza impressionante, addirittura superiore ad iOS 6.1.3 contrariando le opinioni degli utenti in Rete. Continuando a reinstallare l’OS, i risultati variavano: talvolta la batteria crollava fulmineamente, altre resisteva oltre ogni aspettativa. Si può quindi affermare che si tratti di una conseguenza relativa a una installazione mal riuscita.

a cura di Niccolò Terpin e Riccardo Manta

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3 responses to “iOS 7 analyzed from an objective point of view.”

  1. Salva says :

    Ottimo articolo. Non resta che aspettare la versione definitiva.

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