Advertisements

Google Reader is shutting down the first of July; “usage of Google Reader has declined”

Google Reader

The news feed aggregator by Mountain View is shutting down the first of July. In the years it had an extremely big success thanks to the versatility and the number of clients available for every platform out there. Launched quite on late considering the advent of RSS, Reader got a loyal base to stand on. On the other side, usage decreased having not as much users as before.

There are two simple reasons for this: usage of Google Reader has declined, and as a company we’re pouring all of our energy into fewer products. We think that kind of focus will make for a better user experience.
So, Google Reader can be considered already dead. It will continue working still for three months to allow users switch to another platform to replace it: users over the next months, will be able to export their subscription via Google Takeout.
Still, users don’t want to let Reader disappear from the scene. On Twitter the #savegooglereader hashtag counts hundreds of tweets, and started to appear petition to change Google decision.
The main reason of this move is easy, and it’s named Google+. After failing a “joint venture” with Buzz, Mountain View decides to create it’s own social network. Making the search engine more oriented to it, Reader started declining with Google pushing users to stop using it.
Though, there is a good news. The creators of Feedly, announced that Google Reader’s API are almost identical as theirs. Thanks to this, Google Reader users having Feedly can continue to read RSS on another platform seamlessly.
In Italiano
L’aggregatore di Mountain View cesserà di esistere il primo di Luglio. Negli anni ha avuto un successo estremamente ampio grazie alla versatilità e il gran numero di client disponibili. Lanciato in ritardo rispetto all’avvento degli RSS, Reader ha trovato una base di utenti solida e affezionata su cui poggiare. Dall’altra parte, l’utenza è diminuita nel corso degli anni finendo in secondo piano tra i prodotti Google.
Ci sono due semplici ragioni per questo: l’uso di Google Reader è declinato, e come azienda stiamo concentrando più energie su meno prodotti. Crediamo che un impegno del genere creerà una migliore esperienza finale.
Quindi, Google Reader possiamo considerarlo già chiuso. Continuerà a funzionare fino alla data sopracitata per permettere di trovare una valida alternativa nel frattempo: nel corso di questi mesi, sarà possibile esportare le sottoscrizioni attraverso Google Takeout.
Tuttavia gli utenti non vogliono permettere che Reader sparisca. Su Twitter l’hashtag #savegooglereader ha già raccolto migliaia di tweet e sono comparse le prime petizioni online.
 Il motivo di questa mossa è abbastanza semplice, e prende il nome di Google+. Dopo aver fallito un tentativo con Buzz, Google decide di creare il proprio social network. Integrando il motore di ricerca con esso, Reader inizia il declino con Mountain View che spinge li utenti verso la nuova piattaforma.
C’è però una buona notizia. I creatori di Feedly hanno annuciato che le API di Google Reader sono quasi identiche alle loro. Perciò coloro che hanno un account di Reader e Feedly, potranno continuare ad leggere le notizie sulla nuova piattaforma senza problemi.
Advertisements

Tags: , , , , ,

%d bloggers like this: