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How to enable the root user on OS X; what is it and when you should use it

OS X is a UNIX-based system which needs a password in order to work properly. You may want to don’t type it when the Mac starts up, but it’s necessary when it comes to administration tools and installing new software from .pkg files. Some actions though requires an even higher level of privileges, which even the standard Administrator account don’t have; they are allowed only to the root user, also called superuser. In this tutorial we’re going to see how to enable it and if you should activate it on your system.

1. First, open your System Preferences, and go to Users & Groups. Unlock the panel from the lock icon at the bottom left by typing an Administrator name and password. Then, click on the “Login options” button and select “Join…” from Network Account Server. A popup window should appear and select “Open Directory Utility…”.

Enable the root user on OS X (1)

From the menu bar, click on “Edit” and select the “Enable root user” option. Once done, you can quit the utility.

Enable the root user on OS X

If it is the first time that you enable the root user, you will be asked to enter a new password for it; normally, it should be different from the one already set on the user’s account.

A bit of theory
The root user is turned off by default on OS X, since you’re not supposed to play around with it. The Mac is designed to avoid that the user makes mess in the system files, that’s why a normal Administrator doesn’t have all the privileges of the root user. The root user has a total control on OS X and can see the root directory, which is the highest level of directory available in the system. In fact, it’s widely used when it comes to system administration.
Also, some Terminal.app commands needs to have the root user enabled in order to perform specific actions that a normal account can’t do.

This is why you should turn off the root user if you don’t use it.

In Italiano
OS X è un sistema basato su UNIX, il quale richiede obbligatoriamente una password per funzionare a dovere. Forse non volete scriverla quando avviate il Mac, ma è necessaria quando si tratta di amministrare il computer o installare nuovo software da file .pkg. Tuttavia, alcune azioni necessitano di livelli ancora più elevati di privilegi, che nemmeno un utente Amministratore può avere; essi sono concessi solamente all’utente root, chiamato comunemente superuser. In questo tutorial andremo a vedere come abilitarlo e se sia il caso di attivarlo sul vostro sistema.

Passaggi per abilitare l’utente root
Per prima cosa, aprite le Preferenze di Sistema e andate su Utenti e Gruppi (se le modifiche non fossero consentite, cliccate sull’icona a forma di lucchetto e inserite nome utente e password di un amministratore). Sulla barra laterale cliccate su “Opzioni login”, quindi sul pulsante “Accedi…” di fianco alla voce Server Account Network. Apparirà una finestra popup; su di essa, cliccate su “Apri Utility Directory…”.
Si aprirà quindi una nuova applicazione, denominata appunto Utility Directory. Dalla barra dei menu, andate su Modifica > Abilita utente root (anche qui, se le modifiche non fossero consentite, cliccate sull’icona a forma di lucchetto e inserite nome utente e password di un amministratore). Se si tratta della prima volta che abilitate l’utente root, vi verrà chiesto di inserire una nuova password, che di norma deve essere differente da quella usata dall’account stesso.
A questo punto, non vi resta che chiudere l’applicazione.

Un po’ di teoria
L’utente root è disattivato di default su OS X, poiché non dovreste giocarci con esso. Il Mac è progettato per evitare che l’utente possa creare confusione nei file di sistema; ecco perché un normale Amministratore non possiede i privilegi dell’utente di root.
L’utente root ha il completo dominio su OS X, ed è in grado di vedere la root directory, cioè il livello più alto di directory esistente sul sistema. Per questo motivo, esso è largamente usato quando si tratta di amministrare (nel vero senso della parola) il computer.
In aggiunta, alcuni comandi di Terminale.app necessitano i privilegi di un utente root per poter eseguire azioni specifiche che un account normale non è in grado di fare.

Ecco spiegato il motivo per cui non dovreste usare l’utente root se non ne avete bisogno.

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