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Megaupload returns with Mega and 50GB of free storage for everyone

Mega.co.nz (home screen)

One year ago, Megaupload was closed by the american FBI and it’s founder Kim Schmitz, known as Kim Dotcom, arrested. Now in 2013 Dotcom returns with Mega, featuring 50GB of free upload space for everyone.

Made in New Zealand because of the USA which is still trying to get the extradition, Mega was launched in a big style with a huge party. In the first hour of life, it counted the outstanding number of 100.000 registration and counting as of now.

Already during the release, Mega experienced (and still is) heavy server loads due to the high request, and uploading might not work for everyone.

19 January 2012; the arrest of Dotcom

On 19 Jan 2012 Schmitz house was searched by the FBI, him and other six people were arrested for causing damages estimated about 500 millions of dollars to copyright detentors. This brought to the closing of all the domains related to Dotcom, and all Megaupload servers were shutdown, with no chanches for the users to get their stuff back from them.

Time for Mega.co.nz
The “Me.ga” domain was registered in Gabon initially. Although the Minister for the Communication declared that they will never be contributors to Dotcom’s copyright infringements. Then, the domain was stolen by the group of hacktivists called themselves “Omega”.

On Twitter Dotcom sent a number of tweets predicting the launch of the upcoming Mega. Then, here it comes; at 6:48pm local time, the successor of Megaupload was born. Why that exact timing? Answer is simple, and can be found here:

50 GB for everyone, and this is just the beginning
Today most used cloud storage services provides an amount of space which is nothing compared to Mega. The free plan provides 50GB of free space and 1TB of bandwidth (which you’re never going to use).

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Then comes the Pro plans, just in case you need some extreme room space for your files.

New age of privacy
On Dotcom’s side, the new Privacy Policy of Mega is bulletproof as of the user’s privacy itself, because all the uploads are protected by an RSA 2048 bit key randomly generated by movements of your mouse and buttons pressed on your keyboard. Moreover, all the encryption happens locally, so Mega’s server don’t even know what you’re dragging-and-dropping on them.

But Kim’s revolution doesn’t stop here. Now it was time for Mega, and in the future will come Megabox, site for music sharing. Will it broke copyrights again? We’ll se how things goes, meanwhile, here’s the official video where you can get a sneak peek of it.

In Italiano

Un anno fa, Megaupload fu chiuso dall’FBI americana e il suo fondatore, Kim Schmitz, conosciuto anche come Kim Dotcom, arrestato. Adesso nel 2013, Dotcom ritorna alla carica con Mega, che rende disponibili ben 50GB di spazio di archiviazione gratuito online per tutti.

Creato in Nuova Zelanda a causa della legge americana che ne chiede l’estradizione, Mega viene lanciato in grande stile da Dotcom con festeggiamenti che non passano inosservati. Nelle prime ore di vita, Mega ha contato 100.000 registrazioni che sono in continuo aumento.

Già al momento del lancio e anche attualmente, Mega sta incontrando dei veri e propri assalti ai server a causa dell’enorme carico di richieste, perciò l’uploading potrebbe non funzionare a tutti gli utenti.

19 gennaio 2012; l’arresto di Dotcom

Il 19 Gen. 2012 la casa di Schmitz fu perquisita dall’FBI, lui ed altre 6 persone arrestate con l’accusa di aver provocato danni per 500 milioni di dollari ai detentori dei copyright. Questo ha portato alla chiusura di tutti i domini legati a Dotcom, i server di Megaupload spenti e nessuna possibilità per gli utenti di recuperare i file depositativi.

Tempo di mega.co.nz

Il dominio “Me.ga” viene registrato in Gabon inizialmente. Tuttavia il Ministro delle Comunicazione dichiarò di non volere avere a che fare con le violazioni al copyright. Solo successivamente, il dominio viene rubato dal gruppo di attivisti hacker “Omega” schierati contro Schmitz.

Su Twitter, Dotcom ha inviato numerosi tweet che presagivano l’arrivo di Mega. Ecco quindi l’annuncio ufficiale; alle ore 6.48pm ora locale, il successore di Megaupload era nato. Il motivo di questa ora in particolare? La risposta è semplice, e la si può trovare qui:

50GB per tutti, e questo è solo l’inizio
I servizi di cloud storage di oggi forniscono uno spazio di archiviazione che è nulla in confronto a Mega. Il piano gratuito offre ben 50GB e 1TB di banda (che non arriverete mai ad usare).

Ci sono poi i piani Pro, nel caso abbiate bisogno di un estremo spazio per i vostri file.

Nuova era della privacy

Per Dotcom, la nuova Politica sulla Privacy di Mega è a prova di proiettile, così come la privacy per l’utente stesso, poiché tutti gli upload sono criptati con crittografia RSA 2048 bit generata casualmente dai battiti della tastiera e i movimenti del mouse. In più, questo processo avviene in locale, quindi i server di Mega non hanno idea di quello che state caricando.

Ma la rivoluzione di Kim non si ferma qui. Ora è il tempo di Mega, e in futuro arriverà anche Megabox, sito per la condivisione di brani musicali. Violerà nuovamente i copyright? Può darsi, ma nel frattempo ecco il video ufficiale di presentazione in cui viene data una anteprima.

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