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Passare da Windows a Mac – Parte 3: Dock e applicazioni

Come parte 3 del tutorial di come passare da Windows a Mac parleremo dell’interfaccia utente e delle applicazioni. Non preoccupatevi, questa parte non sarà lunga 🙂
Partiamo con il dock.
Il dock
Il dock è la barra in basso su cui sono disposte le applicazioni. Esso è diviso in due parti, una in cui vengono raggruppate le app, (a sinistra) e un’altra in cui si raggruppano le pile. Sono facilmente distinguibili dalla sottile linea che permette di ingrandire e ridurre il dock il dock.
Cosa sono le pile?
Le pile non sono altro che cartelle (ma anche file) posizionate per un accesso rapido, senza dover ogni volta aprire il Finder per cercarle.
Le app
Le applicazioni per Mac sono totalmente differenti riguardo a quelle su Windows. Su OS X, esiste una unica barra dei menù che varia in base alla finestra attiva, riconoscibile dalla scritta in grassetto in alto a sinistra. A destra invece sulla barra si trovano pulsanti per gestire bluetooth, Wi-Fi, vedere l’ora, controllare lo stato della batteria e tanto altro. Alla estrema destra si trovano invece due pulsanti particolari: La lente di ingrandimento permette di eseguire una ricerca Spotlight all’interno del computer oppure su Google e Wikipedia. Di fianco invece compare il pulsante del centro notifiche, accessibile anche sfiorando dal bordo destro verso sinistra del trackpad (azione eseguibile solo su portatili o fissi dotati di trackpad).
Disinstallare le applicazioni.
Per rimuovere le applicazioni dal computer il processo è differente da Windows. Teoricamente, basta prendere l’applicazione e trascinarla sul cestino. Tuttavia, a volte queste applicazioni possono lasciare dei file sparpagliati nell HD. Per questo è consigliabile usare programmi come AppCleaner (gratuito) in modo da cercare e eliminare automaticamente tutti i file relativi.
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