Archive | 2 July 2012

La UE taglia i prezzi di roaming all’estero

La differenza tra roaming e tariffe nazionali dovrà essere pari a zero entro il 2015.

Così inizia la pagina dell’Agenda Digitale UE che promette entro il 2015 di azzerare qualsiasi costo di roaming estero, che sia dati o voce, allegerendo pesantemente la bolletta della SIM.

Il mercato telefonico è molto competitivo e spesso costoso, anche se la UE non la vede così, asserendo che “Non c’è nessun motivo per cui i consumatori debbano pagare un prezzo considerevolmente alto per i costi di roaming”.

A seguito di questa decisione, i prezzi massimi di spesa per il consumatore all’estero sono i seguenti riportati nella tabella (in inglese), per poi arrivare all’azzeramento completo.

Finalmente lo smartphone si potrà portare tranquillamente in vacanza! 🙂

Voi cosa ne pensate?

Recensione: Google Chrome per iOS

Qualche giorno fa Google ha rilasciato nell’App Store Chrome, che in poche ore ha scalato le classifiche delle app gratuite. Ecco quindi una recensione delle sue capacità.

Partiamo subito col dire che Chrome si basa pesantemente sull’uso dei gesti, per esempio su iPhone per elimianare una scheda basta fare uno swipe per “tirarla via” ed eliminarla, e per passare da una scheda all’altra si fa lo stesso gesto dal bordo dello schermo in base alla posizione della medesima.

All’avvio invece si trova uno speed dial con le pagine più frequentate, preferiti e le schede aperte sugli altri computer.

Troviamo ovviamente la omnibox, che funziona sia da barra degli indirizzi che da barra di ricerca (il motore può essere cambiato dalle impostazioni). Inoltre presenta una comoda funzione di ricerca vocale come nell’app (ufficiale) “Google Ricerca”.

La UI richiama quella della versione desktop, con la sola differenza che i preferiti si trovano in un menu a parte e se avete un account Google potete sincronizzarli.

Chrome risulta molto fluido per quanto riguarda la velocità di risposta ai comandi. Ho notato solamente che lo zoom è molto instabile e presenta a volte dei problemi che possono portare al crash della stessa soprattutto su iPad; tuttavia se le sessioni vengono chiuse inaspettatamente, possono essere riaperte al successivo avvio.

Un secondo problema (anche se di relativa importanza) è che non supporta i bookmarklet a differenza di Safari, come quelli di Readability dando come errore URL non riconosciuto.

Per il resto, Chrome risulta un grande browser pienamente in grado di affrontare Safari.

Voi cosa ne pensate?

Voto: 8,5/10

Pro

Velocità e caricamento fulminei. UI semplice e minimale.

Contro

Zoom instabile e manca la cronologia.

“Best of WW”, articoli storici

WW è partito a settembre 2011 (nemmeno un’anno fa) con un semplice obiettivo: Informare sulla tecnologia in generale. Da qui a un anno i post si sono accomulati man mano finendo negli “archivi” mensili. Parte da oggi quindi la rubrica mensile di “Best of WW”, in cui ogni fine mese riprendiamo 5 articoli scritti in precedenza e che hanno avuto maggiore successo tra gli internauti per riproporli sia a una seconda lettura, che ai nuovi follower del blog. Quindi ogni 31 del mese vedrete un post che raccoglie 5 articoli che hanno fatto “storia” nel blog.

Quindi, buona lettura 😀

Abilitare la funzione hotspot per iPad di terza generazione

Fino a pochi giorni fa era stata un esclusiva degli iPhone 4 e 4S la possibilità di usufruire del tethering della rete dati cellulare, ovvero la possibilità di trasformare il proprio dispositivo in un comodo router wireless fino a 5 dispositivi. Nella nuova generazione di iPad è stata introdotta questa funzione, anche se per i meno esperti potrebbe risultare difficile da usare.

Prima di procedere, è bene che vi introduca al termine APN, acronimo di Access Point Name, ovvero un punto di accesso per le reti mobili. Infatti senza fornire al terminale questa informazione risulterà impossibile connettersi alla rete dati.

Per poter navigare dovete andare in Impostazioni > dati cellulare > network dati cellulare e inserire quindi nel campo APN (attenzione perché sono due i campi da riempire) quello del proprio operatore

  • ibox.tim.it
  • internet.wind
  • tre.it
  • web.omnitel.it / mobile.internet.it

Onavo, compressione del traffico in 3G

Attualmente disponibile solo per iPhone (e a breve anche per Android), Onavo permette di navigare su Internet in 3G a prezzi inferiori, non nel senso che pagate di meno, ma navigate di più. Nel mio caso, la connessione non è stata particolarmente lunga…

Come funziona (in parole semplici)

Senza spendere troppo tempo a parlarne, Onavo pone un proxy tra il server e l’iPhone, comprimendo i dati in arrivo senza scaricare una cifra in termini di download, con un impegno notevolmente minore per il cellulare.

Come impostarlo

Prima di tutto dovete scaricare l’app Onavo Extend dall’App Store. Al primo avvio vi verrà chiesto di installare un profilo nell’iPhone. Non vi preoccupate, serve solamente per permettere all’app di collegarsi ai server di Onavo: se avete impostato un codice di sblocco, vi verrà chiesto di inserirlo. Un’ultimo passaggio infine è quello di inserire il vostro indirizzo email, necessario per poter permettere di riconoscere il vostro cellulare durante la navigazione e per scaricare quindi i dati.

Il bello di Onavo risiede nella sua semplicità di utilizzo e del totale disimpegno da parte dell’utente. Infine al termine di ogni mese o sessione viene mostrata una infografica con i relativi dati scaricati e la percentuale di quelli salvati.

Pro

Discreto e senza fastidi per l’utente. Infografica intuitiva e design minimale.

Contro

Installazione intrusiva e non supporta tutti i vari piani dati.

Nel caso voleste rimuoverlo…

Non dovete fare altro che andare nelle Impostazioni > Generali > Profili e cancellare quello di Onavo. Per terminare il processo disinstallate quindi l’applicazione.

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