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Tutorial su Google Drive

Settimana scorsa Google ha rilasciato Drive, il nuovo servizio di archiviazione online con ben 5Gb di spazio disponibile di base gratuiti. Durante questi giorni ho avuto modo di testarlo approfonditamente per poter scrivere un tutorial su come usarlo.

Cominciamo col dire che 5Gb di spazio sono di sicuro una buona base di partenza, considerato che Gmail adesso ha raggiunto quota 10Gb gratuiti con il suo ingresso dai 7 di prima (non ci credete? Andate a vedere la vostra casella!), mentre Picasa rimane sempre a 1Gb, ma quello è secondario. Per introdurvi al suo funzionamento, consiglio di spendere qualche minuto nel vedere il video di presentazione (in inglese).

Prima di fare una qualsiasi cosa con Google Drive, dovete scaricare l’applicazione gratuita per il computer e sul vostro dispositivo Android dal Play Store. Per iOS invece c’é da aspettare ancora un po’.

Il funzionamento dell’app sul computer è molto semplice. Crea una cartella speciale denominata Google Drive, per cui ogni file, cartella, foto, video che salverete all’interno verrà automaticamente sincronizzato online. Tornando però a parlare dello spazio disponibile, non contano nella quota i file nativi di Google Docs, cioè quelli che si possono creare online. Per esempio, un file di testo di Google Drive ha per estensione .gdoc e si possono aprire esclusivamente nel browser. Per poterlo fare dovete comunque avere abilitato i documenti offline (altrimenti si possono aprire solo con una connessione a Internet). Per farlo aprite Google Drive, cliccate sull’ingranaggio e selezionate l’opzione “imposta documenti offline”. Quindi seguite la procedura a video. NOTA: Verrano sincronizzati offline solo i file nativi di Drive.

Interfaccia grafica

semplice e minimale L’interfaccia grafica di Google Drive si presenta come sopra, pulita ed essenziale. A destra troviamo la barra laterale con il pulsante “Crea” appunto per creare file online, e l’opzione per caricare file manualmente. Quindi le sezioni “I miei file”, “Condivisi con me”, “Speciali” e così via. Al centro invece la lista completa dei file, che vedrete allo stesso modo anche sul computer. Notate che un documento presenta la scritta “Offline”, cioè che sarà accessibile anche dal browser pur non essendo connessi ad Internet. In alto invece troviamo la barra di ricerca per i file, i pulsanti di Google+, metodo di ordinamento dei file, in che modo visualizzarli e infine le opzioni.

Creiamo un documento

Ora vediamo come creare un documento online e vederlo quindi sincronizzato sul computer. Iniziamo.

Per questo tutorial userò una presentazione. Quindi clicco su “Crea” > Presentazione. Dopo averla modificata un po’ appare così:

Chiudiamo quindi la presentazione. Non c’è bisogno di salvare poiché lo fa in automatico per voi Drive.

Adesso apriamo la cartella di Drive sul computer, ed ecco il file che è comparso! (con estensione .gslides, ovvero di Google Documenti). In più Drive conserva uno storico delle modifiche apportate ai documenti, come Versioni sul Mac.

Ovviamente questa sincronizzazione è bidirezionale, quindi questa sincronizzazione può avvenire sia dal server al computer che viceversa. Tuttavia, i file che non sono nativi di Google Documenti possono essere solo visualizzati online. In più Google Drive permette di scegliere quali cartelle vanno sincronizzate sul computer (anche se di default le sincronizza tutte).

NB: Contate che non sarà possibile editare il file se non avete una connessione Internet.

Collaboration made easy

Ovvero la collaborazione facile. Infatti Drive permette di lavorare simultaneamente su un documento da più persone così da avere sempre l’ultima versione a disposizione, e quindi condiverli facilmente con gli altri (avete notato il pulsante “Condividi” mentre editavo la presentazione?) dicendo addio agli allegati via email.

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