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Considerazione personale su iOS e Android

Durante l’ultima settimana il blog è rimasto “asciutto” poiché non mi è stato possibile aggiornarlo durante il mio breve soggiorno in Irlanda (eh si…).

In questo periodo ho avuto modo di mettere a confronto iOS e Android non per quanto riguarda la funzionalità, ma le caratteristiche, tanto è che alla fine non esprimerò alcun giudizio a riguardo.

Cominciamo col dire che iOS è un sistema chiuso, ma soprattutto proprietario. Significa che è un ambiente dove tutto è controllato attentamente dal sistema con delle rigide imposizioni riguardanti l’uso delle applicazioni e che può essere distribuito solo su licenza, e nel nostro caso solo i dispositivi Apple. Android invece è un sistema aperto e Open Source. Ciò sta a significare che fornisce all’utente maggiore movimento e che può essere distribuito gratuitamente su tutte le piattaforme permettendo le modifiche sul codice  da parte delle aziende, senza dover pagare un centesimo a Google che lo ha sviluppato.

Ognuno di questi due sistemi ha però un suo lato negativo e uno positivo. Per quanto riguarda iOS il lato positivo è che c’é una elevatissima sicurezza e integrazione, che influisce però sulla user experience, che a volte può risultare “stressante”. In Android invece il lato positivo è l’apertura dell’OS che garantisce maggiore libertà all’utente, gravando però sulla sicurezza e la stabilità del sistema. Non vi siete mai chiesti perché spesso gli sviluppatori decidono di sviluppare proprio su Apple nonostante i suoi soli iPhone, iPad e iPod Touch? Appunto perché garantisce loro di poter sviluppare delle app che siano compatibili con tutti i dispositivi e con dei bug ridotti (se sanno scrivere bene il codice), mentre su Android è praticamente impossibile riuscire a sviluppare una applicazione compatibile su tutti i terminali, dovuto al fatto che ognuno di essi presenta sia caratteristiche differenti di sistema (volete mettere a confronto Android sul Note e una versione diversa su un Galaxy S II?) gravando l’uso delle app. Rimanendo in termini di app, gli utenti iOS sono molto più propensi a scaricare le applicazioni dall’App Store poiché c’è un maggiore controllo sulle app che vengono inviate per la vendita. Sul Google Play Store (ex Android Market) invece questo controllo non c’è, tanto è vero che mi sono sorpreso a vedere che erano in vendita anche degli antivirus. Ma è anche vero che questa libertà permette di installare le app senza doverle scaricare direttamente dallo Store, come succede per l’App Store.

Sempre restando in tema di usabilità, Android ha un netto vantaggio rispetto ad iOS. Infatti se ci pensate per usare sincronizzare (con iOS 5 non più…) un terminale con il computer è necessario avere iTunes installato sul proprio PC, anche se vogliamo aggiungere una foto alla libreria immagini, siamo costretti a passare per iTunes, sincronizzare con una sola libreria… un vero sbattimento confermato da uno che usa iPhone. Per quanto riguarda Android invece se il cellulare supporta le schede microSD potete tranquillamente usarle con il cellulare, esplorarne il contenuti, e gestire i file come meglio vi piace, cosa che si iPhone è impensabile. Ancora una nota a favore di Android invece è la personalizzazione del sistema. Qui lo ammetto, trovo estremamente ostica la screen di iOS, e provo un debole per quella di Android che permette di aggiungere widget, piazzare icone e cavolate varie sulle varie pagine come meglio vi piace. Su iPhone l’unico modo per smanettarci sopra è con il jailbreak che non sempre può dare i risultati sperati.

Questo è quello che penso io dei due sistemi operativi, e voi invece?

 

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