Tutorial di Twitter

Nato nel 2006, Twitter ha conosciuto una lunga e proficua espansione come social network, usato quasi fino al livello di Facebook. A differenza di quest’ultimo però non si basa su una relazione di amicizia, di condivisione e di “mi piace”, bensì sulla pubblicazione dei cosiddetti “tweet”, dei brevi messaggi con un massimo di 140 caratteri (meno di un SMS per intenderci), in cui scrivere brevi pensieri e link.

I tweet hanno una visibilità pubblica (a meno che non applichiamo delle restrizioni).

Come ho detto, non esiste una relazione di amicizia su Twitter, besì di “following” e “followers”. Due parole in inglese, che significano rispettivamente “seguendo” e “coloro che ti seguono”. Infatti quando troviamo un profilo che ci interessa, come un sito web, un prodotto o anche un amico, ci basta cliccare su pulsante “follow” (segui) per poter ricevere in automatico i tweet che pubblicano nella nostra timeline.

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Qui potete vedere l’home page del mio profilo. In alto troviamo la barra con “Home”, “Connetti” e “Scopri” (su cui torneremo), con in più la barra di ricerca, profilo e pulsante per i tweet.

L’interfaccia è molto semplice a due colonne, una a sinistra con profilo e il box per scrivere tweet, suggerimenti di chi seguire e le tendenze mondiali. A destra invece abbiamo la timeline.

“#” e “@”

Su questi due simboli, si regge l’intero social network. Il primo serve per creare ed usare i cosiddetti hashtag, che servono per “catalogare”, almeno questa è la mia idea, i tweet. Facciamo un esempio pratico. Scriviamo un tweet in questo modo:

–       Il 23 marzo esce il nuovo #iPad

In questo caso, una volta pubblicato il tweet, il nome iPad verrà evidenziato e cliccandolo appariranno tutti i tweet più recenti che hanno usato l’hashtag #iPad. Tenete presente che non fanno distinzione le lettere maiuscole e minuscole.

Ora parliamo della @. Anche qui l’inglese ci può aiutare a comprenderne il significato. Letteralmente la chiocciola si legge “at”, ed è una preposizione di luogo che significa “a” in italiano. Su Twitter, la @ permette di menzionare un utente registrato su Twitter. Quando vi registrate infatti vi viene chiesto di specificare, oltre al nome utente, come potete essere menzionati. Facciamo un altro esempio: Giovanni Rossi è un utente di Twitter, e per essere menzionato ha scelto il “nick” giovanni17rossi. Quindi se noi scriviamo @giovanni17rossi in un tweet, ecco creato un link al suo profilo, e il nostro Giovanni ne verrà notificato.

“Connetti” e “Scopri” 

Con l’ultimo aggiornamento Twitter ha introdotto queste due nuove funzioni. “Connetti” si divide in Interazioni e Menzioni. La prima ci fa vedere sia le menzioni che le relazioni avute con i followers, mentre la seconda solo le menzioni.

“Scopri” invece trova degli argomenti che potrebbero interessarci in base a chi seguiamo e a cosa twittiamo.

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